La sicurezza della tua casa:

E' importante sapere quando è stata costruita [...], su quale tipo di terreno, con quali materiali.

E soprattutto se è stata successivamente modificata rispettando le norme sismiche.

(Fonte: Protezione Civile, Campagna 2017 #iononrischio)

Cos'è il rischio sismico

Pericolosità

Probabilità che, in una determinata area geografica, si verifichi un terremoto di una certa magnitudo in un determinato intervallo di tempo.

Valore esposto

Tutto ciò che è presente in una determinata zona geografica e che potenzialmente potrebbe essere distrutto o danneggiato a causa di un terremoto.

Vulnerabilità

Classificazione della propensione di un edificio a subire un danno al verificarsi di un terremoto di una determinata magnitudo o in presenza di una determinata accelerazione al suolo.

Il risultato delle analisi RE.SIS.TO. offre ai committenti, in tempi brevi e a costi contenuti, un indice di sicurezza che può essere usato per identificare le priorità di intervento per:

  • OPCM 3274/2003: Obbligo nella Pubblica Amministrazione
  • Art. 81 – sicurezza sul posto di lavoro: dopo Sisma Emilia  2012 Obblighi in capo al datore di lavoro come emanate dalla Protezione Civile per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro per quanto attiene il rischio sismico
  • Seveso III: obbligo di valutazione dei rischi degli impianti ad alto impatto sul territorio.

E’ possibile essere adempiente alla normativa ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. aiutando ad assolvere le prescrizioni in capo al datore di lavoro, proprietario o gestore del luogo di lavoro con la finalità di valutare patrimoni vasti in termini di indici di sicurezza (DVR sismico).

Inoltre, per le aziende soggette alla normativa Seveso III, con l’obbligo di valutazione dei rischi degli impianti ad alto impatto sul territorio, l’indice di sicurezza risultante dell’analisi della vulnerabilità sismica con RE.SIS.TO. è utilizzabile per il Piano di Emergenza.

Qual'è la percezione del rischio sismico in Italia

In Italia il 60% delle persone ha una percezione del rischio sismico fortemente sottostimata.

A dirlo uno studio firmato INGV.

Un’indagine dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), condotta nel 2015 […] su un campione statistico nazionale di oltre 4mila persone, ha evidenziato che in Italia la percezione della pericolosità sismica è fortemente sottostimata. Il territorio italiano è particolarmente esposto ai terremoti, tuttavia “nelle zone sismiche più pericolose del nostro Paese, dove vive circa il 41,3% della popolazione (carta di pericolosità sismica: http://www.mi.ingv.it/pericolosita-sismica/)”, […] possiamo dire che “solo 6 italiani su 100 hanno una percezione adeguata del pericolo presente sul territorio”. (Fonte: comunicazione.ingv.it)

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Livello di informazione sui terremoti (campione statistico di 4012 persone rappresentativo della popolazione italiana).